Ancora un nulla di fatto in Consiglio comunale per l’istituzione delle nuove frazioni. Necessario. modificare l’art.7 dello Statuto per varare gli ambiti di Santa Croce, Barba e Tufara Valle. L’argomento, già discusso in una precedente seduta, ha nuovamente registrato il voto favorevole di dieci consiglieri di maggioranza. Ma neanche questa volta è stato raggiunto il quorum dei due terzi necessario all’ approvazione. Pertanto, com’è noto, la questione dovrà: tornare per la terza volta in aula, e in questo caso sarà sufficiente la maggioranza assoluta della metà più uno dei consiglieri. Non sono mancate ulteriori contestazioni in seno alla maggioranza al punto che il gruppo di opposizione ha abbandonato l’aula. A motivare tale decisione è stato l’esponente della minoranza, Elio Fiorillo, che ha definito la querelle nata tra alcuni consiglieri “uno spettacolo poco degno di un’istituzione quale il Consiglio comunale”.
In avvio, l’assessore Geppino Russo ha invitato il consesso “ad approvare con il quorum dei due terzi l’ordine del giorno così come proposto”. Invito sostenuto dal presidente, Giuseppe Fantasia, che ha ribadito “si tratta del riconoscimento di uno status che è già un dato di fatto”. TI capogruppo di maggioranza Domenico Parente, invece, ha richiesto al Consiglio di ”esprimersi per la seconda volta sul votoproposta da lui presentato alla scorsa riunione consiliare”. Proposta sempre a favore della costituzione delle frazioni in oggetto, ma precisandone la delimitazione territoriale secondo quanto stabilito dalle ’tavole di zonizzazione’. E come avvenuto per le sedute precedenti, l’argomento ha suscitato accese contrapposizioni. Al termine di una lunga discussione, Fantasia si è unito al resto dei consiglieri di maggioranza esprimendosi a favore della delibera, mentre Russo si è allontanato non partecipando alla votazione. Dissidi in parte pacati dall’intervento chiarificatore, sotto il profilo tecnico, dell’assessore al ramo Ottavio Mazzone che ha precisato come “le tavole di zonizzazione delimitano i nuclei abitativi”. L’lstat - ha aggiunto il delegato all’Urbanistica - non.parla più di frazioni ma di nuclei abitativi, cioè la zona delimitata dalle tavole di zonizzazione”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano