Ceppaloni registra il 42,9% nel 2009 a fronte del 32,6% del 2008.
Nel 2009 la raccolta differenziata nel Sannio si è attestata su una media del 36,3 per cento. E’ quanto emerge dal monitoraggio annuale condotto dall’Osservatorio rifiuti della Provincia di Benevento sulla base dei formulati identificativi trasmessi dai 78 comuni sanniti. I dati sono stati validati proprio in questi giorni dall’Osservatorio regionale rifiuti dopo il passaggio di consegne con l’Unità operativa della Protezione civile che ha curato la certificazione del 2008. “Abbiamo validato i dati - spiega a Il Sannio quotidiano la responsabile dell’Osservatorio regionale, Adelaide Pollinaro - così come ci sono stati trasmessi dalla struttura della Protezione civile diretta dalla dottoressa Mariella Maffini.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il responsabile dell’Osservatorio rifiuti della Provincia di Benevento, Gianfranco Russo, al quale abbiamo comunicato che i dati da loro raccolti per il 2009 sono validati fino alla certificazione definitiva che però non è prevista a breve termine”. Fino a nuovi riscontri, dunque, parola alle cifre raccolte da Osservatorio provinciale e Protezione ciyile. Numeri dai quali .emerge un buon risultato complessivo per la provincia beneventana. La media del 36,3% al termine del 2009 rappresenta senz’altro un riscontro positivo in quanto ben al di sopra del 25% che la legge 123/2008 fissa come soglia minima per i comuni. Il dato peraltro è in netta crescita anche rispetto al parziale dell’anno precedente, il 2008, quando nel Sannio fu raggiunta una media del 26,6%. Non mancano però i Comuni che al 31 dicembre 2009 erano ancora sotto le quote minime di raccolta. Ben 19 i centri che hanno chiuso in ‘passivo’ la scorsa stagione. Si tratta del capoluogo Benevento e di Amorosi, Arpaia, Baselice, Castelvetere in Valfortore, Circello, Dugenta, Forchia, Pago Veiano, Pannarano, Pesco Sannita, Pietrelcina, Ponte, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Salvatore Telesino, Sant’Agata de’ Goti, Sant’ Arcangelo Trimonte, Solopaca. In alcuni casi (Amorosi, Pannarano, Pietrelcina, San Lupo) il dato è comunque compreso tra il 19 e il 24% e dunque vicino alla soglia minima di legge. Per Benevento va rilevato che nel 16,7% con cui si è chiuso il 2009 non sono contemplate alcune frazioni di raccolta che l’Asia effettua regolarmente ma che l’Osservatorio non compiuta in quanto non previste tra quelle . indicate dal Decreto 5723/2008 che ha istituito il sistema SIGER. La raccolta differenziata ad Arpaia, Baselice, Benevento, Castelvetere Valfortore, Dugenta, San Salvatore Telesino, Sant’ Arcangelo Trimonte, Solopaca si attesta tra il 14 e il 19%. Più dietro Circello, Forchia, Pesco Sannita, Sant’Agata de’ Goti. Hanno chiuso il 2009 sotto il 10% i comuni di Pago Veiano, San Lorenzo Maggiore e Ponte, quest’ultimo fanalino di coda con un misero 2;1 per cento. Per quanto riguarda i comuni ‘virtuosi’, a cavallo della media provinciale con percentuali tra il 25 e il 40% si collocano i Comuni di Airola, Apice, Arpaise, Bucciano, Castelfranco in Miscano, Castelvenere, Cusano Mutri, Durazzano,· Foiano Valfortore, Fragneto L'Abate, Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavoni, Limatola, Melizzano, Morcone, Paduli, Paolisi, Paupisi, Pietraroja, Reino, San Leucio del Sannio, Sant'Angelo a Cupolo, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Telese Terme. Ottimo il saldo anche ad Apollosa, Bonea, Casalduni, Ceppaloni, Fragneto Monforte, Guardia Sanframondi, Moiano, Montesarchio, San Martino Sannita, San Nicola Manfredi, Torrecuso, che si attestano tra il 40 e il 50 per cento. Eccellenti infine le performance in 19 comuni della provincia che vanno oltre il 50 per cento. La palma del migliore spetta a Molinara che ha chiuso il 2009 con il 72,8% di differenziata. A seguire Faicchio (72,7), Cerreto Sannita (71,5), Campolattaro (69,8), Foglianise (69,3), Montefalcone Valfortore (68,6), Castelpoto (68,4), San Lorenzello (64,9), Buonalbergo (62,3), Tocco Caudio (60,3), Vitulano (60,2), San Marco dei Cavoti (59,4), Colle Sannita (59,1), Castelpagano (58,9), San Nazzaro (58,6), Cautano (57,4), Campoli Monte Taburno (57,3), San Giorgio del Sannio (53), San Giorgio la Molara (50,1).
Fonte: Il Sannio Quotidiano