di Michele Iacicco
La mia comunità è molto famosa(soprattutto grazie a Striscia la Notizia che prende in giro un noto politico) in tutta il “bel paese”, è raro trovare qualcuno che non sia a conoscenza dell’esistenza di questo paesino di circa 3000 anime. Un paese che nel corso degli anni purtroppo si sta spegnendo, soprattutto per la mancanza di iniziative mirate a trattenere i giovani. Manca il lavoro, ma questo è un argomento che lascio volentieri a chi si occupa di politica. Il mio campo è lo sport, e per questo ho deciso di occuparmi di questa spiacevole situazione che si sta verificando nel mio paese.
Fin da quando ero piccolo(ho 25 anni ora), ho sentito parlareche a pochi passi da casa mia c’èra in progetto la costruzione di un campo da calcio. Potete immaginare la gioia di un ragazzo che ama il calcio e ha sempre sognato di poter giocare al gioco più bello del mondo nel suo paese. Una gioia che nel corso degli anni si è spenta (ci hanno assassinato anche la speranza), e che purtroppo oltre a me non potranno mai provare nemmeno i ragazzi delle nuove generazioni(cosa gravissima). Quel campo di calcio che io ed altri abbiamo tanto sognato non si farà più! Ma per illustrare meglio la situazione e ripercorrere la storia di questo campo di calcio “fantasma”, ho deciso di riportare un comunicato stampa del gruppo di minoranza del consiglio comunale di Ceppaloni “Unità Democratica per il Comune”, che ho preso dal sitowww.ceppaloni.info.
Comunicato-La vicenda del Campo di Sportivo Comunale di a Ceppaloni risale al lontano 1999, anno nel quale furono stanziati ben circa 500milioni delle vecchie lire per avviare gli espropri dei terreni, la progettazione e la realizzazione dell’opera presso la località Manni, alla frazione Beltiglio.
L’attuale amministrazione ha deciso di stralciare il progetto originario, destinare le somme stanziate ad altre opere e contestualmente avviare un nuovo progetto di campo di calcio comunale. Pardon due nuovi.. anzi tre!
Ecco le tappe:
- 7 maggio 2008, con Delibera di Giunta n°80 viene cancellato dal Piano triennale delle Opere Pubbliche il progetto del Campo Sportivo in località Manni e le somme destinate ad altre opere, pur avendo sperperato un patrimonio di 90mila euro circa in espropri.
- 14 agosto 2008, con Delibera di Giunta n°210 l’Amministrazione comunale “… per venire in contro alle necessità e ai bisogni di tutta la comunità e nella fattispecie all’annosa vicenda del Campo sportivo”, manifesta il proprio interesse a prendere in gestione il Campo sportivo di San Giovanni;
- 15 ottobre 2008, con Delibera di Giunta n°236 l’Amministrazione approva la convenzione con la Parrocchia di San Giovanni e prende in gestione il Campo Sportivo, impegnandosi a garantire i necessari lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;
- 20 novembre 2008, con Delibera di Giunta n°283 l’Amministrazione approva il progetto definitivo di una struttura sportiva polivalente in località Tufara, che prevede la realizzazione di un nuovo Campo di Calcio Comunale.
- 31 ottobre 2008, con Delibera di Giunta n°261, l’Amministrazione “.. visto che il PUC ha reiterato il vincolo di destinazione della zona in questione ad attività sportiva”, ha deciso di pagare la somma di € 10.147,00 in favore di uno dei proprietari dei terreni in località Manni ove era previsto la realizzazione del Campo Sportivo Comunale.
Dulcis in fundo... il 6 luglio 2010 con delibera di giunta n°105 è stata affidato l’incarico all’Ufficio tecnico Comunale per la predisposizione del progetto e, sempre con lo stesso atto e nella stessa data, approvato il progetto preliminare per la realizzazione di un campo di calcio alla frazione San Giovanni, per un importo complessivo di € 2.097.320,00.
Magie dei nostri amministratori e del loro ufficio Tecnico!
Insomma un campo di calcio, poi un altro e poi un altro ancora, ma alla fine tante chiacchiere, tanti soldi pubblici buttati, ma di campi di calcio non se ne vende neanche l’ombra… si sente solo la puzza!!
Gruppo Unità Democratica per il Comune
Dopo aver letto il comunicato che riporta esattamente tutto l’evolversi della faccenda, a me sorge spontanea una domanda: perché tutto questo caos??? Non riceverò mai una risposta lo so già, ma ormai sono arrivato a pensare che nel mio paese non riuscirò mai a vedere una palla che rotola su un rettangolo verde. Lo sport a Ceppaloni è in un coma irreversibile, solo un miracolo può salvarlo, ma difficilmente il tanto auspicato miracolo si verificherà!
Michele Iacicco