Pepicelli: "Gli errori amministrativi non devono ripercuotersi sui cittadini"

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Ceppaloni“Ancora una volta la negligenza amministrativa dell’attuale governo locale rischia di pesare sulle tasche dei cittadini”. Così il consigliere di opposizione, Stefania Pedicelli, che in particolare contesta all’attuale Amministrazione alcune scelte attuate per il pensionamento di un dipendente comunale. Una questione per la quale la stessa compagine di minoranza ha affisso nelle scorse ore un manifesto pubblico affinché “la collettività venga informata dei fatti e si eviti che, ignari della vicenda, i cittadini subiscano le conseguenze delle gravi negligenze amministrative” ed in merito, Pedicelli spiega: “Con delibera di Giunta Comunale del 16 gennaio 2009 veniva accolta la richiesta di esonero dal servizio presentata da un dipendente comunale, ai sensi dell’articolo 72 del decreto legge 112/2008, attuando così una sorta di pre-pensionameto che prevede il pagamento del 70% circa dello stipendio. Ciò anche sulla base della circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, numero 10 dell’ottobre 2008, richiamata nella stessa delibera.

Successivamente, però, il Ministero dell’Interno riteneva che l’Ente locale avesse errato ad esonerare il dipendente dal servizio, in quanto la normativa in oggetto non riguardava gli Enti locali. Motivo per cui, con delibera di Giunta comunale del 19 marzo 2010, è stata revocata la precedente determinazione con la quale veniva posto in esonero il dipendente comunale che dal 1° aprile è tornato in servizio”. Una situazione che l’esponente dell’opposizione consiliare “ha recato chiaramente un grave danno economico al Comune di Ceppaloni”. Pedicelli, inoltre, ritiene che tale questione “dimostri per l’ennesima volta l’assoluta leggerezza e negligenza con la quale viene gestita la cosa pubblica dall’attuale Amministrazione”. E sottolinea: “E’ da evidenziare che la circolare ministeriale n°10 dell’ottobre 2008, tra l’altro richiamata nella stessa delibera di Giunta comunale, è chiarissima nel precisare che la normativa in parola non si applica agli Enti locali. A ciò va aggiunto che l’esonero è stato disposto ancor prima di ottenere il parere del Ministero che poi nella realtà è stato negativo ed ha costretto gli amministratori a revocare la delibera. Pertanto, il gruppo di opposizione si impegnerà affinché il danno economico scaturito da tale situazione non vada a ripercuotersi nuovamente sui cittadini della comunità, già pressati da un ingente carico fiscale”. Ed alla luce di tali considerazioni, Stefania Pedicelli anticipa che “è stato già predisposto un ricorso alla Corte dei Conti affinché la magistratura competente verifiche le effettive responsabilità”.

 

Fonte: Il Sannio Quotidiano

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