Cominceremo da Pietrelcina, Apice e Ceppaloni, dice Piero Mancini della Rdb Cub
"Occuperemo le piazze dei comuni che non vogliano affidare la raccolta differenziata ai Consorzi, ma alle cooperative private. Cominceremo da Pietrelcina, Apice e Ceppaloni".
Questo è quanto ci ha dichiarato il segretario della Rdb Cub, Piero Mancini (foto in prima), al termine della riunione sulla vertenza dei lavoratori dei tre Consorzi rifiuti del Sannio, tenutasi tra il prefetto, Michele Mazza, i tre commissari liquidatori dei consorzi, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, ed i due assessori dell'Ambiente del Comune e della Provincia, Enrico Castiello e Gianluca Aceto.
Ad entrare più in dettaglio sull'esito della riunione è stato il coordinatore provinciale Igiene Ambientale della Cgil, Antonio Tizzani, che si è detto pessimista sulla sorte occupazionale dei lavoratori dei Consorzi: "Al momento il percorso per la conservazione del posto per i lavoratori risulta difficile, in quanto bisogna controllare la posizione dei sindaci dei comuni sanniti che vogliono affidare la gestione e raccolta dei rifiuti a cooperative private e non ai consorzi.
Il prefetto, Michele Mazza, ci ha garantito di incontrare i sindaci in modo separato per cercare di trovare delle soluzioni unitarie, cioè garantire i servizi di raccolta per il ciclo integrato dei rifiuti.
Il presidente Cimitile ha detto che non ha fondi per intervenire in materia. Per gli stipendi del mese di aprile dovremo ricorrere ai servizi offerti ai Comuni che a loro volta li dovrebbero prendere dalla Tarsu, ma non crediamo che i sindaci vogliano privarsi del contributo per darlo ai lavoratori. Infine Castiello ci ha riferito che aveva perorato l'ipotesi di accorpamento del 52% dei lavoratori del Consorzio Bn1, ma la situazione normativa e questioni burocratiche non lo ha permesso".
Fonte: Gazzetta Benevento