Il Comando Stazione forestale di San Giovanni di Ceppaloni, nel corso dell’attività di controllo del territorio volta a prevenire la distruzione del cotico erboso e il danneggiamento degli apparati radicali dei complessi boscati da parte di animali bovini condotti al pascolo in modo incontrollato, ha individuato in agro del Comune di Ceppaloni una mandria costituita da altri trenta capi che avevano invaso terreni pubblici. “Gli allevatori - si legge in una nota del Corpo Forestale - attraverso una recinzione elettrica, avevano ostruito il transito su diverse strade comunali provocando le proteste dei residenti che con diverse denunce hanno segnalato l’abuso al Reparto Forestale.
Nel corso del controllo i forestali, pur accertando la regolarità della documentazione richiesta dal Regolamento di polizia veterinaria per lo spostamento delle mandrie, hanno contestato ai proprietari allevatori l’invasione di aree non consentite al pascolo e che in concomitanza di andamenti climatici sfavorevoli come quello attuale caratterizzato da abbondanti precipitazioni, subiscono danni irreversibili da carico eccessivo del bestiame con possibilità di innesco di frane, anche di grossa portata. Si assiste, nel tempo, alla scomparsa delle piante perenni che vengono man mano sostituite da specie striscianti spinose e anche tossiche. Per le irregolarità appurate i responsabili allevatori sono stati denunciati a piede libero”.