È rinviata a data da definirsi l’attivazione dell’autovelox installato dall’Ente lungo la Strada Statale Appia numero 7 che collega Benevento, Montesarchio e Napoli. Il tanto temuto ed in parte già contestato dispositivo per il controllo delle infrazioni che, invece, sarebbe dovuto entrare in funzione a partire da lunedì prossimo. Ad annunciarlo è il comendante del corpo di Polizia Municipale di Ceppaloni, il capitano Vincenzo Calabrese, il quale tiene a precisare “l’azione preventiva che l’Amministrazione intende promuovere attraverso l’installazione di postazioni fisse per il rilevamento della velocità lungo il tratto di strada in questione”. Controllo che il comandante spiega “essersi reso necessario per la situazione di pericolo della zona, dove negli ultimi cinque anni ci sono stati quattro morti e quindi incidenti con feriti gravi oltre ai tanti sinistri stradali verificatisi”. Alla guida del comando di Polizia Municipale locale dal 1987, Calabrese ricorda che “già dal 1997 si era provveduto all’acquisto di un autovelox con video system, modello 104/C2, che però è stato utilizzato pochissimo dal comando”.
Ed afferma: “Pur attuando un controllo continuo della viabilità, abbiamo sempre preferito evitare soluzioni canzonatorie effettuando numerosi appostamenti senza attivare l’autovelox in nostro possesso. Proprio perché il nostro obiettivo è sempre stato quello di promuovere l’azione preventiva e non repressiva. Ma visto che il Comando è carente di personale e non è più possibile presidiare la zona costantemente, è divenuto necessario provvedere ad installare una postazione fissa. Per cui, con regolare gara d’appalto, abbiamo noleggiato un autovelox modello 105/SE che sarà attivato non appena saranno ultimate tutte le procedure previste dalla legge”. Il comandante, infatti, precisa che il dispositivo “sarà messo in funzione solo quando sarà adeguato perfettamente a tutte le disposizioni di legge vigenti in materia” e ribadisce l’intento di “attenersi scrupolosamente a tutte le disposizioni emanate dal decreto del Ministro Maroni dell’agosto 2009”. Ed in conclusione, Vincenzo Calabrese dichiara: “Non mi interessa impinguare le casse comunali, ma avviare un’iniziativa al solo scopo preventivo. L’avvio dei controlli, quindi, sarà reso noto con molta pubblicità, tanta segnaletica ed attuando meticolosamente tutte le norme dettate dal decreto del Ministro Maroni”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano