In attesa di conoscere gli sviluppi finali del progetto di alleanza del leader, Clemente Mastella (qualcosa di sicuro si saprà a meta settimana), l’Udeur, in diverse realtà italiane, continua a vivere momenti di incertezza e di divisione.
A Roma, il Campanile si sbriciola e si divide fra centrodestra e centrosinistra. Il capogruppo e segretario romano Gianfranco Zambelli è convinto: «L'esperienza col centrosinistra non è stata ottima. L'Udeur entrerà nella Partito del Popolo della Libertà anche se solo giovedì ci sarà l'incontro decisivo fra Mastella e Berlusconi». Del resto «quella della sinistra - dice Zambelli - è una cultura che non mi appartiene». Dei tre consiglieri che finora sedevano in aula Giulio Cesare, la scelta di Zambelli verrà seguita con tutta probabilità da Nicola Stampete. Più incerta invece la sorte di Mirko Coratti, presidente del consiglio comunale. I rumors lo vogliono nel centrosinistra. La sua scelta potrebbe però non essere il Pd ma una lista civica.
Del resto in consiglio comunale si dice che per Rutelli nasceranno più liste civiche: una Lista civica per Rutelli, una dei Moderati di Rutelli e una dei Giovani per Rutelli.
E', invece, ancora attendista Marco Di Stefano, vicesegretario nazionale dell'Udeur e assessore regionale al Personale. "Siamo in attesa delle indicazioni che arriveranno dal nostro segretario Clemente Mastella", si limita a rispondere a chi gli chiede quale sarà il suo futuro orientamento politico.
Situazione diversa a Bari. L'Udeur pugliese, infatti, è intenzionata a restare nella maggioranza di centrosinistra, come confermano i consiglieri Giannicola De Leonardis e Antonio Buccoliero. "L'Udeur di Puglia - hanno affermato - è e rimane parte integrante della coalizione che ha eletto e sostiene Nichi Vendola. Intendiamo mantenere saldo il rapporto con la maggioranza e con il presidente, onorando il patto con gli elettori e riconoscendoci pienamente nell'azione di Governo sviluppata dalla Regione».
Intanto, Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha invitato l'assessore al Turismo Massimo Ostillio (Udeur) a ritirare la lettera di dimissioni e 'a proseguire nelle attività istituzionali affidategli, anche in ragione delle importanti iniziative in corso che hanno riflessi sul settore e sulle più generali politiche economiche del Governo Regionale. Considero molto proficuo e improntato alla massima lealtà - ha dichiarato Vendola - il lavoro svolto in questi anni dall'assessore Ostillio e dal gruppo consiliare dell'Udeur all'interno della maggioranza e della Giunta'.
'Il rapporto che si è instaurato a partire dalla sfida elettorale condotta insieme nel 2005 - ha aggiunto Vendola - è solido e riconosciuto dall'intero schieramento.
Non vedo quindi le ragioni che in Puglia dovrebbero portarci su strade diverse.
Per questo - ha sottolineato Vendola - pur apprezzando il gesto di sensibilità istituzionale e politica che ha compiuto, ho invitato l'assessore Ostillio a ritirare le dimissioni e a proseguire nel suo lavoro in un settore importantissimo per lo sviluppo della nostra Regione, anche in previsione di alcuni importanti appuntamenti e obiettivi, tra cui l'ormai prossima Bit di Milano, l'avvio dei Sistemi Turistici Locali, la presentazione del disegno di legge di riforma dell'organizzazione turistica pubblica e del nuovo piano promozionale della Regione Puglia'.
Ostillio aveva già preannunciato nei giorni scorsi le sue dimissioni, in seguito ai mutati rapporti del suo partito a livello nazionale con la coalizione di centrosinistra.
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(Adnkronos) Roma 12 febbraio 2008 - I Popolari-Udeur saranno essere presenti in Sicilia, alle prossime elezioni regionali e amministrative, con il proprio simbolo: quello del Campanile. La decisione è stata presa al termine di una riunione che il segretario politico Clemente Mastella ha avuto oggi con i dirigenti di tutte le province siciliane.
All'incontro, svoltosi a Roma nella sede del Partito in largo Arenula, hanno preso parte anche diverse espressioni della società civile, con le quali si è convenuto di mettere a punto, al più presto, una piattaforma programmatica da sottoporre al candidato alla presidenza della Regione che si deciderà di sostenere, non appena sarà sciolta la riserva a livello nazionale.
Mastella, “resosi conto della immutata forza del partito in Sicilia” (la seconda regione in termini di voti), ha dato mandato ai dirigenti Udeur di cominciare a predisporre le liste per le regionali, nonchè per i Comuni e le Province dove si voterà a giugno.
Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il segretario regionale Angelo Capitummino, il segretario organizzativo Lorenzo Tricoli, Vito Li Causi, il vicesegretario Nino Gazzara, Angelo Moschetto e i neo commissari di Siracusa e di Enna.
Fonte: Epicentrobenevento.it