Si terrà venerdì 19 giugno, dinanzi al gup Sergio Marotta, la prima udienza preliminare a carico delle 23 persone rinviate a giudizio dalla Procura di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta che vede coinvolti, tra gli altri, il segretario nazionale dell’Udeur Clemente Mastella e il presidente del Consiglio Regionale della Campania Sandra Lonardo. A tanto si è arrivati dopo che i magistrati partenopei hanno recentemente inoltrato la propria richiesta di giudizio nell’indagine su presunti illeciti nell’assegnazione di incarichi e appalti. Firmata dal procuratore Giovandomenico Lepore e dal pubblico
ministero Francesco Curcio, la richiesta esclude il reato di associazione per delinquere, ipotizzato nella prima fase dell’indagine esplosa con i clamorosi arresti il 16 gennaio 2008, confermando invece a vario titolo una serie di accuse che vanno dalla concussione, abuso di ufficio e rivelazione del segreto d’ufficio. 23, dunque, le persone che dovranno presentarsi dinanzi al giudice per le udienze premilinari. I nomi per cui si chiede il processo sono stati resi noti stamane dalle colonne del Sannio Quotidiano.
Si tratta dell’ex ministro Mastella, della moglie Sandra Lonardo, degli ex assessori regionali Andrea Abbamonte e Luigi Nocera, dei consiglieri regionali Fernando Errico e Nicola Ferraro, del presidente dell’Autorità del Bacino del Sele e consuocero dei Mastella Carlo Camilleri, del difensore civico della Campania Vincenzo Lucariello, dell’ingegnere Antonello Scocca, del docente universitario Domenico Pianese, del consulente della Provincia di Salerno Carlo Banco, del docente universitario Paolo Budetta, del presidente dell’Ordine degli Ingegneri Francesco Cardone, del docente universitario Felice Casucci, del segretario generale del Comune di Cerreto Sannita Erminia Florenzano, del funzionario dell’Autorità di Bacino del Sele Vincenzo Liguori, del giudice del Tar Campania Ugo De Maio, del capo Ufficio Tecnico del Comune di Cerreto Letizio Napoletano, del docente universitario Angelo Padovano, dell’ex sindaco di Paolisi Domenico Principe, del segretario amministrativo Udeur Franco Trusio, dell’ex prefetto Giuseppe Urbano e di Luigi Stefano Sorvino.
Dell’elenco non fa più parte Antonio Barbieri, sindaco uscente di Cerreto e vicepresidente della Provincia di Benevento, per la cui posizione lo stesso ha dichiarato che è stata disposta l’archivizione. Al centro dell’attenzione degli inquirenti è finita la questione delle nomine Asl, vicenda per la quale Sandra Lonardo è accusata di tentata concussione.
Il presidente del Consiglio Regionale avrebbe imposto, secondo i magistrati, a Luigi Anunziata (direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta) la nomina di due primari. Un’accusa che Lonardo ha sempre respinto in modo categorico. L’ex ministro Mastella, invece, è accusato di tentata concussione nei confronti del presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino, per la nomina del nuovo commissario dell’Area di Sviluppo Industriale di Ponte Valentino. Anche in questo caso il leader di Ceppaloni ha resinto gli addebiti della Procura.
Fonte: Il Quaderno