“Ci avviciniamo a scadenze elettorali importanti – dichiara Cataudo – Urge un chiarimento, a tutti i livelli, se il centrosinistra vuole avere chance di vittoria. Bisogna chiarire se l'alleanza c'è o non c'è. Da tempo si notano segnali che non vanno nella direzione giusta. Mi riferisco alla defenestrazione di due assessori udeurrini al Comune di Napoli e in altrettante municipalità. Così come l'assessore regionale di Rifondazione, Corrado Gabriele, non può permettersi di avere atteggiamenti ostruzionistici nei confronti del Patto Valle del Sabato. Altrimenti significa che vuole trasferire sulla sua attività istituzionale i problemi personali con Clemente Mastella. Questo atteggiamento non si verifica, a parti invertite, dove invece siamo noi a essere determinanti, come nel Sannio. L'Udeur non si è sognato di mettere in discussione la presenza della Sinistra Arcobaleno in Giunta provinciale, malgrado quella lista non avesse eletto alcun consigliere. Noi rispettiamo gli impegni, anche quando sono soltanto verbali. Ci stiamo premurando di mantenere la massima armonia nella coalizione, andando oltre lo stretto valore numerico, come dimostra anche la vicenda delle presidenze di commissione che per noi devono essere ripartite equamente tra tutte le forze di maggioranza”. Primo destinatario del messaggio di Cataudo è chiaramente il Partito democratico, leader assoluto della coalizione: “La vicenda del Direttore generale – prosegue il capogruppo del Campanile - dimostra che non si può andare avanti a strappi. In una coalizione occorre ragionare in termini complessivi. Pertanto, noi non discutiamo la nomina di un Direttore generale avanzata dal presidente Cimitile, ma ciò può avvenire solo nell'ambito di un equilibrio complessivo. Se si vuole, si optare anche per il bando pubblico. Per noi non ci sono problemi. L'importante è che ci sia equilibrio. Ho posto la questione due giorni fa a Cimitile, mi ha assicurato che se ne sarebbe fatto carico”. Chiarimento che deve riguardare anche lo stesso Udeur: “Bisogna capire al più presto – afferma Cataudo - chi sta con Mastella e chi gioca su più tavoli, come sta accadendo al Comune di Benevento, e come sta facendo qualche candidato alle scorse Provinciali. Il periodo del lutto è finito. Per l'Udeur è giunto il momento di ripartire, con l'energia di prima e anche di più”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano