Ceppaloni news:
Giuseppe Morone, candidato della lista “
“Il Sannio è stato governato per 10 anni da amministrazioni di centrosinistra guidate da Carmine Nardone, con risultati deludenti perchè il presidente uscente, con la complicità del centrodestra, si è dedicato molto ad annunciare la ricerca della innovazione che però si è ridotta ad una grande operazione mediatica e propagandistica, fatta di protocolli internazionali improduttivi e accordi per la decantata stazione satellitare Marsec di cui non si conosce la concreta utilità. Neppure i componenti del Consiglio di aAmministrazione di quel “misterioso oggetto del desiderio” di cui fa parte anche il presidente provinciale dei Verdi, Eugenio Feleppa, si decidono a spiegare a cosa sono serviti i finanziamenti al Marsec per spiare il territorio se poi dello sversamento dei liquami tossici nel fiume Sabato o delle discariche abusive si accorge solo
Il centro sinistra avrebbe dovuto presentare un programma per modificare chiaramente questo modo di governare ed invece la coalizione che sostiene Cimitile intende continuare a gestire come ha fatto Nardone. A questa politica si sono adeguati anche i Comunisti Italiani, i Verdi e Rifondazione Comunista che si presentano alle elezioni provinciali con il simbolo “
Per contrastare questo accordo di potere è nata la lista “Sinistra per il Sannio” , che ha candidato a presidente Antonio Medici, composta da molti rappresentanti di quei movimenti che in questi anni si sono battuti per la tutela del territorio e da amministratori pubblici che per coerenza hanno abbandonato le coalizioni di centrosinistra con l’UDEUR, i quali chiedono il voto per avere la possibilità di entrare in Consiglio Provinciale e difendere l’ambiente, smaltire i rifiuti con la raccolta differenziata senza inceneritori, valorizzare le campagne, promuovere il turismo, tutelare i beni culturali, approvare il piano provinciale dei trasporti, organizzare la formazione professionale utile per i giovani disoccupati e non per gli enti di formazione”.