L’Udeur tra la solidarietà e una doccia fredda. Romeo Furno lascia il partito

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)
L’Udeur si riunisce a Piazza Bissolati per fare il punto della situazione. Per comunicare una scelta ormai nota: la corsa solitaria in tutt’Italia e un possibile apparentamento a livello locale se l’intesa dovesse convincere.
Un conclave per dibattere sullo stato di salute dell’Udeur che a livello nazionale continua a perdere pezzi, il senatore Tommaso Barbato e il vice segretario nazionale Antonio Satta, ma non sarebbero i soli. Hanno detto addio al partito anche i segretari provinciali di Perugia e Terni con i rispettivi direttivi (In uscita: i deputati Gino Capotosti e Paolo Del Mese, il segretario organizzativo Angelo Picano e non manca qualche non condivisione con il capogruppo Mauro Fabris).

Ma nonostante un terremoto che continua, l’Udeur guarda oltre e va avanti. E incassa la solidarietà dei presenti. Si riunisce alla sede provinciale di Piazza Bissolati per discutere, confrontarsi e ribadire la fiducia al suo leader Clemente Mastella e magari mettere nella lista ‘grigia’ chi continua a riflettere in merito alla richiesta di candidature alle Provinciali. Al tavolo: Sandra Lonardo Mastella, Fernando Errico, Annio Majatico, Fausto Pepe.

Tra gli altri, il capogruppo Francesco De Pierro, il commissario cittadino Angelo Fusaro, l’assessore Aldo Damiano, il consigliere comunale Giovanni Quarantiello, amministratori, sindaci, dirigenti e presidenti delle Comunità Montane.
Un incontro anche per valutare l’ipotesi di un apparentamento (che al momento sembra non convincere). E non manca una voce, che però non è stata smentita dai diretti interessati rispetto ad un incontro che avrebbe visto ieri a confronto Udeur, Udc, Sdi per valutare l’ipotesi di Gianvito Bello come candidato presidente. Ma al momento resta solo una voce. Nulla di più.
Un confronto che però a sera inoltrata si è concluso con una doccia fredda: il sindaco di San Leucio Del Sannio Romeo Furno dice addio all’Udeur. Un addio sicuramente sofferto e riflettuto. Poche battute ma significative: “Non ho condiviso la modalità con cui è stato designato in corsa alle Provinciali, nel mio collegio, Alfredo Cataudo. Persona rispettabilissima ma nemmeno tesserato. Per questo motivo lascio l’Udeur. Essendo un amico di vecchia data del senatore Clemente Mastella non mi aspettavo che la notizia dovessi apprenderla da Il Sannio Quotidiano”. E… l’Udeur perde un altro compinente.

 

Fonte: Il Sannio Quotidiano

Find us on Facebook
Follow Us