Pro loco di Ceppaloni:
Comune di Ceppaloni: Un accordo
“storico” per la nostra provincia: così il presidente del Consorzio di
raccolta e smaltimento rifiuti Bn1, Gerardo Giorgione, definisce la
firma dell’accordo con il quale ben quindici comuni sanniti ricadenti
nell’ambito del Consorzio (37 quelli in totale) hanno deciso di aderire
al nuovo piano operativo di raccolta differenziata dei rifiuti. “Un
piano – anticipa Giorgione – che prevede finalmente l’avvio del
servizio di raccolta differenziata spinta, allargata ad altre frazioni
oltre quelle già garantite dal consorzio stesso, come carta cartone e
plastica. Il nuovo piano prevede, ad esempio, la raccolta della
frazione umida ma anche dei rifiuti tal quali, a seconda delle esigenze
degli enti locali”. Sono molti, infatti, quei Comuni che non hanno
ancora avviato il servizio, mentre altri, nonostante le normative che
regolano la materia, hanno deciso di rinnovare gli appalti con aziende
private per realizzare la raccolta differenziata. “In questi casi non
possiamo intervenire – precisa Giorgione -, mentre i contratti in
scadenza non potranno essere rinnovati.
In questo caso, infatti, è
obbligatorio, per i Comuni, avviare la differenziata attraverso i
Consorzi di bacino. Questo – precisa Giorgione - ha fatto registrare
una forte richiesta da parte degli stessi comuni consorziati per
l’attivazione del servizio. Fino ad ora, per alcuni comuni, il Bn1
aveva assicurato soltanto la raccolta di carta, cartone e vetro, senza
altre frazioni. Con questo accordo operativo allargato, la quota di
differenziata si applica anche ad altre frazioni e, soprattutto, viene
avviata la raccolta porta a porta”. Il piano è stato adottato sulla
base della popolazione dei Comuni interessati: “Il territorio
consortile – spiega Giorgione – è stato suddiviso in sub ambiti, poi,
attraverso una serie di incontri coi rappresentanti dei Comuni stessi,
sono stati sottoscritti i protocolli d’intesa sulla raccolta
differenziata completa. Anche attraverso la collaborazione di alcuni
soggetti che hanno operato a titolo gratuito, abbiamo, a seconda delle
esigenze degli enti, organizzato il piano operativo per tutti i comuni
del Bn1”. Già domani il presidente Giorgione incontrerà i
rappresentanti dei comuni di Sant’Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi,
San Martino Sannita e San Nazzaro - uno dei primi sub ambiti - per
definire gli ultimi assetti del ‘porta a porta’ che prevede
l’eliminazione dei cassonetti lungo la strada. “Gli enti aderenti al
Consorzio – precisa Giorgione - possono attivare il servizio di
differenziata anche attraverso apporti di beni strumentali, come, ad
esempio, gli automezzi in dotazione ai Comuni e che non hanno un piano
operativo. Il Consorzio, invece, metterà il personale, già pagato dal
Consorzio stesso. Con questo piano – assicura Giorgion - in soli tre
mesi abbiamo attivato contatti con quasi tutti i Comuni consorziati”.
Una prima riunione si è svolta venerdì scorso con una prima parte dei
Comuni di subambito, e cioè, Apollosa, Apice, Ceppaloni. “A breve –
anticipa Giorgione – partiremo con la differenziata a Foglianise,
mentre stiamo definendo il colore delle buste che distribuiremo ai
cittadini. Infine – aggiunge il presidente del Consorzio Bn1 – stiamo
valutando la possibilità dell’assegnazione dell’isola ecologica di San
Nicola Manfredi, che ci consentirebbe di diminuire le spese di
stoccaggio temporaneo dei rifiuti. A giorni convocherò, presso il
Comune di Morcone, anche i Comuni del Fortore”. Dunque, la parola
d’ordine della gestione Giorgione è “migliorare l’organizzazione del
Consorzio”, nonostante la confusione determinata dalle numerose
normative che continuano a susseguirsi in materia. “Ma il lavoro di
questi mesi è un lavoro di squadra – puntualizza Giorgione -. Non posso
non ricordare l’impegno e la dedizione di tutti i consiglieri
d’amministrazione, del direttore, della segretaria, del chimico Carlo
Alberto Iannace, assessore di San Leucio. Non solo – aggiunge Giorgione
-, un plauso va anche ai sindacati di categoria maggiormente
rappresentativi con i quali, a breve, discuteremo dell’aumento delle 36
ore lavorative ai dipendenti del Consorzio. Un riconosci9mento
necessario per avviare la raccolta differenziata spinta”. Un’ultima
buona nuova arriva da Napoli: “Abbiano ottenuto dalla Regione –
conclude Giorgione – un finanziamento di 215mila euro per l’acquisto di
nuovi mezzi”. A giorni è prevista una conferenza stampa, aperta a tutti
i Comuni, per illustrare i dettagli del piano operativo.
fonte: il sannio quotidiano