"Un milione e 300 mila euro, a tanto ammonta la super parcella che è stata liquidata a uno degli indagati", "un congiunto di un esponente di vertice del sodalizio", abbiamo scritto ieri diffondendo i vari aspetti della seconda indagine della Procura della Repubblica di Napoli sui presunti reati commessi dai vertici dell'Udeur in Campania. Oggi è trapelato anche il nome del beneficiario: si tratta di Carlo Camilleri, imprenditore beneventano, consuocero di Sandra e di Clemente Mastella.
Stando al lavoro investigativo, è stata beneficiata dall’Asl di Benevento di una consulenza su un argomento che la stessa Procura di Napoli definisce “non chiaro”. Si tratta della ricompensa ricevuta “dopo aver dispiegato per i’Udeur la sua presunta intermediazione con gli organi di giustizia amministrativa in una controversia elettorale relativa alle Comunali di Morcone.
Agli atti dell’Asl nessuna documentazione di tale consulenza ma solo il pagamento delle parcelle. Il beneficiario della frode, “un congiunto di un esponente di vertice del sodalizio”, ha ottenuto la super parcella con una “truffa” (è la definizione della Procura) ai danni del Consorzio di bonifica di Sessa Aurunca (Caserta) e della Regione Campania. L’importo è stato liquidato in relazione a presunti lavori di ristrutturazione della rete di adduzione dell’impianto irriguo di Cellole, sempre nel Casertano.
Fonte: Il Quaderno