La Guardia di Finanza e la Dia di Napoli hanno eseguito una serie di ordinanze di custodia cautelare a carico di esponenti politici, professori universitari e funzionari della Regione Campania, nell'ambito dell'indagine condotta dai pm Noviello, Sirleo e Milita sulla gestione dei rifiuti a Napoli durante la gestione Commissariale.Aniello Cimitile, arrestato nel blitz dell'operazione "Green", ha avuto il beneficio dei domiciliari, cosi' come gli altri 14 arrestati. L'indagine è centrata sui collaudi degli impianti ex Cdr del Napoletano (Giuliano e Caivano) e del Sannio (Casalduni), e gli altri arrestati sono: i docenti Oreste Greco, Vincenzo Naso, Rita Mastrullo e Filippo De Rossi (Università del Sannio); Il direttore del termovalorizzatore di Acerra, Vittorio Vacca; il funzionario regionale Claudio De Biasio, già coinvolto in un'inchiesta per irregolarità nello smaltimento rifiuti; Luigi Travaglione, dipendente dell'ufficio tecnico di Benevento (probabilmente dell'impianto di Casalduni, ndr); Giuseppe Sica; Vittorio Colavita; Alfredo Nappo; Vitale Cardamone; Mario Cini e Francesco Scalingia.
L'accusa per tutti è di falso ideologico, avendo attestato l'idoneità degli impianti quando erano gia' sequestrati e la conformità del loro prodotto alle specifiche del contratto stipulato tra Regione Campania e Fibe, società del gruppo Impregilo che ha gestito lo smaltimento dei rifiuti nella regione dal 1998 al 2005. Cimitile, in particolare, ex rettore dell'università del Sannio, è indagato in quanto collaudatore e non nella sua veste di presidente della Provincia.
Il segretario del Pd Dario Franceschini si augura che la magistratura arrivi “bene e in fretta” alle sue conclusioni sugli arresti in Campania, che riguardano anche il presidente della Provincia di Benevento. “Sono avvocato e ho l'abitudine di non commentare i fatti che non conosco. Ho rispetto per l'azione della magistratura, aspettiamo di vedere. Spero che i magistrati facciano bene e presto”. Questo arresto a pochi giorni dalle elezioni è casuale? “Non penso mai che ci siano complotti dietro l'azione magistratura, sono altri a pensarlo” conclude Franceschini.
Fonte: EpicentroBenevento