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Creato Venerdì, 27 Febbraio 2009 18:32
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E’ stata approvata nel corso della seduta consiliare svolta ieri mattina, la nuova convenzione per la gestione associata del servizio di segretaria comunale stipulata con il Comune di Tocco Caudio. Una necessità che si è presentata a seguito dello scioglimento della precedente convenzione con il Comune di Calvi, che di recente ha deciso di recedere dall’accordo. A riguardo, il sindaco Claudio Cataudo ha evidenziato “i vantaggi in termini economici derivanti dalla nuova convenzione, la quale prevede che i costi siano condivisi al 50% tra i due Enti. Mentre, il precedente accordo stabiliva il 60% delle spese a carico del Comune di Ceppaloni”. Ed inoltre, il primo cittadino ha sottolineato: “Ancora una volta i fatti hanno smentito quanto detto dalla minoranza.
Poiché, a differenza di quanto affermato dal gruppo di opposizione a seguito dello scioglimento delle precedenti convenzioni, secondo i quali l’Amministrazione si sarebbe resa responsabile di un aggravio delle spese per tale servizio, oggi andiamo ad approvare una convenzione molto più vantaggiosa. Ciò, mostra l’attenzione per gli equilibri finanziari di questa Amministrazione”. Decisione che, però, non ha trovato il consenso dell’opposizione. E’ il consigliere Elio Fiorillo, infatti, ad aver precisato: “Abbiamo chiesto da circa un mese la convocazione di un Consiglio ad hoc sulla questione, ma ciò nonostante la seduta consiliare da noi richiesta è stata preceduta dal Consiglio di oggi (ieri per chi legge ndr) che prevede l’approvazione della convenzione. Un metodo che svantaggia e mortifica l’opposizione. In più, il problema da noi sollevato non riguardava la questione economica, ma riteniamo che sia sbagliata la scelta a monte, in quanto noi proponemmo che per la condivisione del servizio di segretaria si scegliesse un Comune del comprensorio della Valle del sabato”. Il sindaco, invece, ha chiarito la propria opinione positiva rispetto alla nuova convenzione, “laddove viene a mancare il rapporto di fiducia e dinanzi ad una convezione più vantaggiosa che garantisce gli stessi livelli di efficienza e di efficacia”. Argomentazione che comunque non ha trovato il consenso dell’opposizione che, quindi, ha dichiarato di votare contro la proposta in questione. Pertanto, la convenzione con il Comune di Tocco Caudio è stata approvata solo con i voti della maggioranza. Poi, nuovamente in disaccordo le due compagini consiliari per quanto riguarda i successivi argomenti posti all’ordine del giorno: integrazione delle consulte e commissioni consiliari in rappresentanza della minoranza. Come si ricorderà, nel corso di una precedente seduta, durante la quale la minoranza aveva lasciato l’aula rifiutandosi di nominare le commissioni per carenza di un regolamento sulla questione, la maggioranza ha proceduto con la nomina delle stesse lasciando all’opposizione la possibilità di votare un proprio rappresentante per ognuna di essa. Una scelta che, a quanto pare, è fortemente in contrasto con l’opinione del gruppo guidato da Nino Rossi. “Riteniamo che tutte le votazione effettuate siano illegittime, - ha dichiarato il capogruppo di minoranza - per cui non parteciperemo alla votazione”. Una dichiarazione che la compagine di opposizione ha confermato fino alla fine della seduta consiliare, nonostante la proposta del sindaco affinché “la maggioranza facesse dichiarazione di voto di astensione al fine di garantire la rappresentatività all’opposizione”. A seguire, dopo una breve interruzione dei lavori consiliari, il capogruppo di maggioranza Domenico Parente ha ribadito la disponibilità ad essere presenti pur astenendosi dal voto. Mentre, Nino Rossi ha sottolineato: “In coerenza con quanto detto riteniamo che le votazioni siano da rifare, pertanto proponiamo che venga convocato un nuovo Consiglio affinché siano votate nuovamente tutte le commissioni”. Proposta quest’ultima che messa ai voti non è stata accettata dalla maggioranza, e dopo la quale il gruppo di Rossi ha lasciato l’aula consiliare. Per cui, Cataudo ha chiesto di rinviare la nomina delle commissioni e consulte in questione. “L’opposizione - ha concluso il sindaco - è responsabile del rinvio di commissioni che sono importanti per i cittadini. Rinvio finalizzato non a rinominarle tutte, ma esclusivamente alla nomina dei rappresentanti della minoranza quale ulteriore senso di collaborazione con l’intero Consiglio comunale”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano