In vista del Consiglio comunale in programma questo pomeriggio, avente all’ordine del giorno “Lavori di recupero del Castello medievale - valutazioni e determinazioni”, interviene il segretario del partito di Rifondazione comunista del circolo di Ceppaloni, Alfredo Manganiello. In particolare, il rappresentante del Prc contesta le decisioni assunte dall’Amministrazione, soprattutto quelle riguardanti il sistema scelto per l’affidamento dei lavori dell’antico maniero. “Avevamo suggerito all’Amministrazione comunale - dichiara Manganiello - di impostare diversamente la procedura di gara per il restauro del Castello, ma anche questa volta hanno voluto agire con assoluta arroganza e presunzione.
L’opposizione correttamente aveva chiesto una discussione in Consiglio comunale in merito alla questione suddetta ma, con assoluta incompetenza, la maggioranza arroccata com’era e attraversata da divisioni interne che prima o poi sarebbero emerse, non aveva concesso il Consiglio comunale per discutere dell’antico maniero. Adesso, però, è stata obbligata dal Prefetto a convocarlo ma, poiché la gara per l’affidamento dei lavori è stata espletata ed aggiudicata, non è che si possa fare molto se non far emergere l’assoluta incompetenza dell’Amministrazione”. Precisamente, Alfredo Manganiello ritiene che l’attuale Governo cittadino “non abbia saputo prevedere gli effetti dannosi che il sistema scelto per l’affidamento dei lavori e della progettazione avrebbe prodotto”. Ed aggiunge: “Inadeguatezza e mancanza assoluta di incisività nell’impostare un’iniziativa di rilancio dell’immagine intera di Ceppaloni. Incapacità nell’impedire che gran parte delle risorse affidate fossero perse, poiché i cittadini devono sapere che il milione di euro di ribasso non verrà reinvestito per il Castello o per un’altra opera pubblica del nostro comune, ma rimarrà nelle casse regionali. Incompetenza – prosegue - nella gestione della questione dei lavori di restauro, che trova le sue radici nella incapacità di questa Amministrazione e di chi la guida di saper immaginare e perseguire un progetto concreto e chiaro per il Castello e per l’intero Centro storico di Ceppaloni. Pertanto, - conclude Manganiello - reputo che questo finanziamento sia stato gestito con assoluta impreparazione e nel massimo spregio delle istituzioni e dei cittadini, che hanno sempre immaginato l’antico maniero come la probabile ed unica fonte di rilancio turistica ed economica dell’intero comune”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano