La Fine de… I Bastardi

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1 Vote)
La Fine de… I Bastardi 4.0 out of 5 based on 1 votes.

Briciole  Con questo spazio inizia la collaborazione con Ceppaloni. Info della signora Eufemia Mollica che ha giĂ  recensito, qualche settimana fa, la prima puntata della fiction tratta da “I Bastardi di Pizzofalcone,  Finito il ciclo de … i bastardi, Eufemia  con il presente spazio, denominato le “Briciole di Molly” dĂ  un giudizio complessivo sull’opera di Maurizio De Giovanni   che ha avuto il merito di creare personaggi nei quali la gente si è identificata e a cui ha imparato a volere bene.

Perché… le Briciole? Non perché…   Molly voglia parlare di cose frivole e senza importanza, ma semplicemente perchĂ© chi riesce a scorgere ed interpretare  le briciole , riesce a cogliere ciò che altri , attenti ai grandi processi, si lasciano sfuggire:  il fluire della vita e degli avvenimenti che, spesso si nascondono, appunto, nelle… briciole, nei dettagli che  riposano nel fondo del bicchiere  indisturbate  perchĂ© non visibili.  E come si legge ne “Il Piccolo Principe” di Antoine Saint Exupèry: le cose essenziali sono invisibili agli occhi, ma non al cuore con cui Eufemia cercherĂ  di leggere ed interpretare i fatti del mondo che ci circonda.

Redazione di Ceppaloni.info

 


 

L’ultima puntata della fiction televisiva “I BASTARDI DI PIZZOFALCONE”  tratta da “BUIO”, il romanzo di Maurizio De Giovanni,  ha lasciato orfani parecchi telespettatori.

Tutti amareggiati per aver perso degli amici con cui si incontravano il lunedì sera con la storia delle loro vite tormentate, ognuno di loro un mondo di sofferenza e sconfitta  che trovano la loro rivincita nella “Squadra del commissariato di Pizzofalcone.

Abbiamo assistito di settimana in settimana al loro amalgamarsi dove perfino l’agente scelto  Aragona e l’assistente capo Romano hanno familiarizzato.     

L’ultima puntata mi ha deluso, non ho ritrovato le atmosfere noir e cupe delle precedenti  e la storia del bambino rapito non mi ha particolarmente emozionata.

Tutto è parso approssimativo , un “dejà vu” che non aggiunge nulla di nuovo al genere. La trama è banale e manca totalmente di originalità. Fin da subito si capisce come evolverà la situazione.

Non viene fuori, come nel romanzo, la critica feroce alla “NAPOLI BENE” la Napoli dei ricchi con le loro ipocrisie i loro non valori, ne’ tantomeno il buio della efferatezza umana che “I Bastardi” cercano di portare alla luce. Tutto questo è trattato in modo molto superficiale!

La puntata migliore resta, senza ombra di dubbio, la seconda grazie anche alla interpretazione magistrale di due attrici di teatro: Gea Martire e Lucia Ragni (scomparsa subito dopo la fine delle riprese) che ci hanno lasciato con il fiato sospeso fino alla fine.

Tutti facevano il tifo per queste simpatiche vecchiette assassine .

Tuttavia un plauso va allo scrittore Maurizio De Giovanni  che ha sconvolto le regole: ha affrontato con coraggio e grande umiltĂ  la trasposizione letteraria delle sue opere mettendosi in discussione e affrontando ogni tipo di critica.

Non si nasconde dietro uno pseudonimo il nostro Maurizio ma parla con i lettori come un vecchio amico e confidente, letto e amato come una persona di famiglia che dice cose che ognuno di loro vorrebbe dire…  QUESTA E’ LA VERA RIVOLUZIONE!

“ Uno scrittore di massa. Tanto di èlite non sarei mai stato” Parola di De Giovanni!

Eufemia Mollica

Sei qui: Home Briociole di Molly
Find us on Facebook
Follow Us